Friday, January 28, 2011

23 gennaio 2011 Montefortiana

Ore 4,30 sveglia …. Ore 4,55 monto in macchina temperatura -2 gradi che presto sull’Appenino diventano -4/5….ma chi me lo fa fare, li per lì mi chiedo….e pensare che c’è una corsa dietro casa a cui tutti vanno!!!!

Tutti questi pensieri svaniscono presto già all’uscita dell’autostrada quando alle 7,30 esco a Soave e mi immetto in un pullolare di cappelli verdi con penne che spennacchiano da tutte le parti.

L’atmosfera si fa calda (anche se non da alleviare la rigidità del termometro che segna -6 gradi!!!!) Sono le ore 8,15, è tutto un pieno di palloncini rossi, di gente che parlano i dialetti più vari, che si uniscono in coro nel canto dell’inno d’Italia suonato dagli alpini….è un’emozione forte che trabocca allo scoppio del cannone che da il via alla manifestazione…..gente di tutte le razze, vestiti i più variopinti, che corre che cammina che sorride che canta che parla……

Il ghiaccio domina le pianure dei vigneti che si attraversa nei primi chilometri, poi quando i percorsi si dividono e la salita e gli strappi prevalgono, allora sono i sorrisi della gente che incontri ai ristori, degli alpini che già alle 9,00 del mattino ti vogliono offrire la grappa!!!! A cui con garbo rispondo no grazie meglio thé caldo!!!!! che ti colpiscono, che ti rimangono nel cuore e che ti fanno dimenticare la sveglia…

18.000 persone, tanta organizzazione, percorsi per tutti…… chissà se il prossimo anno qualcuno mi farà compagnia…

Una Domenica diversa. Ma non troppo

Molte analogie.

Olivi. Paesaggi collinari. Salite e discese impegnative.

Ristori abbondanti e gustosi. Entusiasmo e cordialità.

Una diversità.

Non siamo ad uno dei soliti appuntamenti del calendario del trofeo Tre Province, ma in Val di Bisenzio, alla Briglia, per partecipare alla manifestazione organizzata dagli Amici del gruppo podistico Prato Nord.

A loro il nostro ringraziamento per averci offerto una occasione veramente piacevole e stimolante per tornare, una volta tanto, a percorrere i sentieri di casa nostra.

Competitivi e camminatori, top runner e slow-walk, tutti hanno ricevuto un’accoglienza ed una considerazione veramente appaganti. Purtroppo raramente riscontrabili in tante blasonate manifestazioni.

Un valore aggiunto

che rende ancor più meritorio il grande lavoro degli organizzatori, ed ancor più soddisfatti tutti coloro che sono stati presenti.

Per noi un test importante in attesa delle prossime fatiche.

Già Domenica prossima il Monte Serra ci aspetta!

Good Walking! Le Aquile Mattiniere





Saturday, January 22, 2011

C'era una volta... (e c'è ancora!) ovvero sempre nuovo e sempre più bello

La nebbia può essere Amica. E Complice.
Sfuma i contorni ed esalta il Senso. Ed i Sensi.
E può capitare una domenica mattina d'inverno che il Viale di S. Rossore, nella luce incerta di un Attimo ancora sospeso, finisca dentro una Fiaba senza tempo.
Il Piacere dell'Incontro ha i baffi bianchi di Giacomo che ti sorride da lontano.
La simpatia contagiosa di chi conosce e vive la vera leggerezza.
La cordialità del saluto di una voce ancora non conosciuta.
Incontrarsi. Ritrovarsi.
Andare con lo stesso cuore.
Intorno la Magia.
Immagini dalle linee morbide dove la luce intaglia prospettive inattese.
Messaggi silenziosi ricchi e profondi.
Armonia di ricerca e di scoperta.
Dentro Magia di Altre atmosfere.
Tra "il libro della Jungla" e "le storie del bosco vecchio": tace la Voce dell'uomo.
Altre Voci raccontano altre Storie.
Di Altri Sentieri dove non solo il nastro bianco-rosso indica la giusta direzione.
Di Altri Orizzonti dove più forte è la carezza dell'aria salmastra.
Di Altri Sogni oltre le chiome dei pini.
Le Emozioni ti accompagnano dove finisce la Fatica.
Continua la Fiaba del Vivere.
Una criniera fulva galoppa in una Luce Nuova.

Good Walking! Le Aquile Mattiniere.

Wednesday, January 12, 2011

"dulcis in fundo..." ovvero scoperte e piacevoli sorprese fino all'arrivo!

Scorrono lentamente le immagini di questa domenica a Capannoli.

Una piacevole camminata nella campagna pisana.

Una atmosfera particolare e suggestiva per i giochi di luce tra il sole e la nebbia.

Un percorso distensivo e rilassante: saliscendi che si susseguono ed accompagnano le gambe e la mente.

Paesaggi intensi. Alberi e tetti, di oggi e di ieri, sospesi nella leggerezza onirica di un lento risveglio.

Un armoniosa tavolozza di colori invernali. Domina il fascino del verde profondo, delle grandi ondate silenziose accoglienti come morbidi abbracci, dove il passo dimentica la fatica.

Camminare è molto più che andare. Se riesci a sentire.

Ascolti e ti ascolti. O per lo meno ci provi.

Ti accompagna una melodia lontana: forse le note del magico corno di Barry Tuckwell mentre pennella le note di una partitura di Mozart.

Divagazioni? Sogni? La vera essenza è la Tua Dimensione.

Immagini affascinanti di una domenica? Forse molto di più...

...Arrivi leggero all'asfalto finale.

All'ultimo ristoro. Un gentilissimo volontario ti offre del the' prendendolo da un contenitore ancora chiuso "così è ancora caldo!" . La grandezza dei piccoli gesti non nasce sicuramente per caso!

Di solito gli ultimi metri non passano mai. Questa volta sono volati tra una battuta con le simpatiche marciatrici livornesi e quattro chiacchiere con gli Amici del Rossini.

Non finisci mai di scoprire quanto è grande la ricchezza della condivisione.

Happy Walking. Le Aquile Mattiniere.

Sunday, January 2, 2011

Per vivere e costruire insieme un futuro che comincia domani




Di passo, di corsa, di piano, di poggio,… ma anche di sole, di pioggia, di nebbia , di neve.

Sui Monti Pisani e sui crinali della Calvana. Lungo gli argini, lungo il mare, nei boschi, sull’asfalto delle Maratone.

Scarpette agili, scarponi robusti.

Mani in tasca o braccia alte.

Passi veloci che mordono i percorsi, passi lenti che domano le salite. Sempre passi leggeri.

È l’Essenza del nostro Andare, è lo Spirito della nostra attività, è l’Anima della nostra Fatica.

Atmosfere, sentieri, natura, suggestioni…

Una realtà diversa per interpretare la nostra passione.

Soprattutto un modo diverso di considerarla e di viverla.

Occasioni per tutte le gambe, per tutte le età, per tutte le esigenze.

Molto più di una manifestazione podistica, ben oltre un appuntamento escursionistico.

Una magia non facile da raccontare, se non la vivi.

Per noi che la viviamo ogni Domenica sarebbe una ricchezza, oltre che un grande piacere, poterla condividere con Amici sempre nuovi e sempre più numerosi.

Emozioni nuove e scoperte hanno soltanto il prezzo di una sveglia all’alba. Ma appagano e ripagano.

Ed hanno il profilo di panorami unici accarezzati dal mare. Hanno i colori di una natura sempre nuova dal fascino inafferrabile nel volgere delle stagioni. Hanno il sapore di un bicchiere di the, caldo soprattutto della cortesia di chi te lo offre. Hanno la vivacità e la simpatia di chi si incontra nel piacere dell’Andare .

Hanno soprattutto il volto sorridente dell’Amicizia: cominciata per gioco, magari con una battuta ad un ristoro, costruita lungo il cammino di ogni domenica e vissuta nell’autenticità di momenti importanti.

Gli Amici, il grande valore aggiunto di ogni nostra esperienza.

Anche agli appuntamenti delle Tre Province.

Uno su tutti: Aldo.

Un saluto alla partenza o al timbro, un incitamento sul Lungotevere, un abbraccio all’arrivo della tua corsa. Grazie per tutto questo e per tanto altro.

Ma soprattutto grazie per quel giorno a Castelfranco! Tu sai perché.

“Spesso è la paura del primo passo che ti priva della ricchezza dell’ultimo”

L’augurio di tanti passi importanti da condividere fino al traguardo.

Good Walking & Happy New Year

Le Aquile Mattiniere



Monday, December 27, 2010

Lago Massaciuccoli 26 dicembre 2010

E’ la passerella finale del trofeo delle tre province anno 2010.

Alle ore 8,00 era tutto un rimbalzare di cappellini rossi e bianchi ben auguranti per le feste e per l’anno nuovo. In giro tra la gente era tutto un tam tam di baci ed abbracci per gli auguri... Anche la natura ci ha voluto ricordare che era Natale.

Partiti con il torpore del cielo quasi imbronciato dal clima invernale, si è poi aperto ad un fascio di luce che come la cometa annunciava la nascita, il tutto si è poi sviluppato in un vero e proprio quadro in cui la capanna con il bue e l’asinello, si è riprodotta sulla collina che di fronte a noi vedeva una casa colonica illuminata a festa dal sole circondata da una serie infinita di sfumature di colori dal chiaro scuro che invitavano alla bontà ed al calore umano.

Il tutto dura poco, ecco ora mentre si torna sul livello del mare, il lago torna al suo paludoso stare, il suo tono sommesso, come l’uomo con il suo lento andare dei suoi giorni……

Auguri di buone feste a tutti.

Le Alique Mattiniere

MERRY CHRISTMAS & HAPPY WALKING




Monday, November 29, 2010

Fornacette 20 Novembre 2010

Che la giornata non sarebbe stata leggera un po’ ci si aspettava. Alle 6,15 quando il minuto gruppetto di fedelissimi delle Tre Province si è riunito il vento con forza ci annunciava che la natura oggi avrebbe detto la sua: ma che Madre Natura però fosse così convincente questo nessuno lo immaginava.

Fornacette alle 8,00 quando abbiamo iniziato la nostra corsa, era cupa, la terra di intenso marrone era inzuppata di acqua gelida; la pioggia fitta non dava tregua e la temperatura era di pochi gradi; la sensazione di freddo era ancora più accentuata da autentiche sferzate di vento gelido che specie nelle sommità dei monti pisani erano veramente pungenti. Nemmeno l’impegno in salita ha consentito il recupero della sensibilità delle mani.

Il panorama cupo, è diventato tenebroso al passaggio vicino a colui che non ci farà più compagnia nelle prossime marce.

Ecco l’uomo corre, si affanna, ma il tempo vero è Madre Natura che lo scandisce…..

Le Aquile Mattiniere

Wednesday, November 24, 2010

Viareggio Novembre 2010

Quasi un sogno d’Autunno:

“La pioggia nella pineta…” (ma anche sulla spiaggia, sugli argini, sui viali)

Ovvero l’altra faccia del maltempo.


Chiediamo scusa al Vate Gabriele D’Annunzio, che forse conobbe questi luoghi durante la sua esperienza di convittore al Cicognini, per l’uso improprio di uno dei suoi titoli più famosi. Ma, adeguato alle circostanze, ci permette di introdurre il racconto di questa Domenica. Non soltanto della corsa, ma soprattutto delle emozioni che ci ha regalato…

Anche oggi un appuntamento costiero. Anche oggi lungomare. Anche oggi, per rispettare la tradizione, tanta acqua sul percorso delle Tre Province. Ma anche il privilegio di camminare in questo piccolo mondo particolare, quasi sospeso tra le nebbie basse, nella macchia mediterranea tra Viareggio e Torre del Lago.

Abbiamo camminato veramente in una pittura: una “Marina Autunnale” degna dei macchiaioli viareggini della migliore tradizione. L’arenile bagnato, il mare piatto, il cielo plumbeo tre pennellate nette e decise. Tre strisce dai colori tenui, ma carichi di forti valenze emotive. Pastellature uniformi contrastate dal bianco luminoso dei gabbiani in volo sul Canale della Bufalina.

Una Versilia diversa. Alternativa.

Probabilmente più sintonica con le arie pucciniane ed i colori di Viani e Murri piuttosto che con le luci della Passeggiata o i rumori dei locali del gossip.

Più autentica nella sua linearità essenziale. Nella forza di atmosfere senza tempo che hanno scaldato il cuore ed ispirato la mano dei cantori di questa terra.

Una Versilia inconsueta, che ti invita e ti motiva ogni anno ad essere presente in questa circostanza.

Una Versilia accogliente che ti offre la parte forse più vera di sé: un caleidoscopio segreto che puoi scoprire solo se decidi di guardarlo con Altri Occhi. Un meraviglioso fondale di scena a cui la pioggia regala un tocco di fascino misterioso. Dove tu puoi essere autentico protagonista se ti lasci coinvolgere e trasportare dalla seduzione di armonie arcane.

Lungo il Viale conclusivo cala il sipario su questa giornata, con i Tigli muti e possenti compagni delle ultime fatiche.

In lontananza, forse, le note della Butterfly.

Good Walking! Le Aquile Mattiniere